Oggi parliamo di una portata di pesce tipica di alcune zone della Puglia: le cozze fritte. Vi daremo consigli su dove e come mangiarle e naturalmente la ricetta per preparare questo gustoso piatto.

Cozze Fritte.

Si avete capito bene. Oggi parleremo di cozze fritte.

La nostra prima rubrica sul cibo è ufficialmente online, e, dato che in queste settimane abbiamo parlato del Salento, abbiamo deciso di scegliere come primo piatto una delle migliori “specialità” che la Puglia offre, nonché una delle meno scontate.

Non troverete questa ricetta tra gli studi di alta-cucina o in degustazioni gourmet. In questo caso, abbiamo scelto di raccontarvi un piatto seguendo solamente la gola!

Probabilmente una leccornia simile sarà presente anche in altre tradizioni culinarie italiane e siamo certi che gli integralisti del “frutto di mare” saranno stati scossi da un tremore, all’idea di friggere un così delicato ingrediente.

Eppure, il motivo che ci ha spinto a dedicargli un intero articolo è tanto semplice quanto ovvio: quel piccolo mitile, che già ci regala gioie in tante forme, infarinato e fritto nel fantastico olio pugliese, diventa probabilmente uno degli antipasti più buoni che abbiate mai mangiato.

E come per le ciliegie, una tira l’altra: quando vi ritroverete di fronte ad una montagna di cozze fritte non potrete far altro che svuotare il piatto.

 

02.
Dove mangiarle

Ma ora veniamo al vero scopo del nostro articolo: dove e come potete assaggiare questa prelibatezza?

Di probabile origine tarantina, vista l’enorme produzione di cozze della miglior qualità, è in realtà reperibile anche sulle coste di Bari, Brindisi e Lecce.

Come potrete immaginare, questo piatto casalingo, non si riscontra facilmente nei menù dei ristoranti, per via del tempo richiesto dalla pulitura e la quantità di cozze necessarie per la preparazione.

Tipicamente è servito nelle friggitorie vicino al mare, o nelle tante pescherie che hanno adibito una parte del locale come chiosco o addirittura come ristorante.

Noi personalmente le mangiamo nella zona di Porto Cesareo/Sant’Isidoro. In particolare in quest’ultima località, nota alla gente del posto per la vendita di frutti di mare; qui quasi tutte le trattorie offrono questo piatto tra le loro specialità.

 

Ecco quattro ristoranti dove potrete trovarle con facilità a Sant’Isidoro:

  • Ristorante La Nave
  • Ristorante Blu Mare
  • La Torre da Fernando
  • Da Romualdo

 

03.
Come mangiarle

Tra le tante “pillole di saggezza” che vi regala Travelist, questa è da annotare assolutamente sul vostro personale taccuino: se avete voglia di gustare un aperitivo alternativo, condividiamo con voi uno dei nostri momenti della giornata preferiti all’interno delle calde estati salentine (prendere appunti):

 

  1.  Aspettate le 18,30/19 di sera
  2. Reperite un paio di birre ghiacciate (possibilmente Dreher, non sarà un’Imperial IPA ma nessuna birra fa tanto Salento come la Dreher),
  3. Recatevi in un chiosco di Sant’Isidoro e comprate una bella porzione di cozze fritte a portar via.
  4. Tornate sulla spiaggia, scegliete un punto da cui vedere bene il tramonto (il tramonto sul mare in Puglia si può ovviamente vedere solo dalla costa Ionica) e godetevi il tutto seduti sulla sabbia guardando il sole che si tuffa nel mare arancione come lo spicchio d’arancia nello Spritz.
  5. Trovate un secchio e buttate l’immondizia (bravi!)

04.
La ricetta

Come quasi tutti i piatti regionali che si rispettino, non è raro trovare più varianti della stessa ricetta. In questo caso le differenze sono davvero minime e riguardano tutte il modo in cui fare la panatura, ma il risultato è sempre eccellente.
Quella che vi segnaliamo è la ricetta che noi abbiamo sempre mangiato e preparato.

Ingredienti:

Quantità di cozze a piacere;
Uovo
Farina
Sale e Pepe
Olio

Procedimento

Lavare molto bene le cozze e successivamente sgusciarle con un coltello. Se preferite potete metterle sul fuoco POCHI minuti, il tempo necessario per farle aprire e sgusciarle più agevolmente (Noi generalmente utilizziamo cozze sgusciate crude, il risultato è a nostro parere migliore).
Scaldare abbondante olio.
Passarle rapidamente nella farina poi nell’uovo e buttarle nella padella con l’olio bollente. Appena sono leggermente dorate tirarle fuori, farle asciugare su un foglio di carta assorbente e salare a piacere.

Et voilà, le vostre cozze fritte sono pronte. 

Se conoscete altre località dove è possibile mangiare le cozze fritte, o volete condividere con noi altre curiosità al riguardo, o la vostra ricetta, naturalmente aspettiamo i vostri suggerimenti per aggiornare il nostro articolo.

La prossima volta che passerete dal Salento, mi raccomando non lasciatevi sfuggire l’occasione di assaggiare una bella porzione di cozze fritte! 

Se vi è piaciuto l’articolo, condividete!

Iscriviti alla nostra newsletter!

Ti piacciono i nostri contenuti? Allora non perdere nemmeno un aggiornamento: Iscriviti alla nostra newsletter mensile!

You have Successfully Subscribed!